UN CAPODANNO STRAORDINARIO

Un Capodanno straordinario  in Spagna.

Coordinare 7 equipaggi non è stato semplice ma ci siamo riusciti.

27 dicembre obbiettivo ANDALUSIA.

Due giorni e mezzo di viaggio solo soste tecniche, (pranzo, cena, rifornimenti e pernottamenti).

Il viaggio passa velocemente, ammiriamo i paesaggi Francesi e Spagnoli dal parabrezza e l’uso del CB ci permette di restare in continuo contatto, con gli altri componenti del gruppo (commenti, barzellette, battute), sembra di essere tutti insieme in un salotto, abbiamo percorso 2500 km senza affaticarci più di tanto.

Arriviamo a  GRANADA nella tarda mattinata del 30 e ci sistemiamo nel camping che avevamo prenotato dall’Italia, (rigorosamente vicino alla fermata dei bus).

Pranziamo, ci rilassiamo un po’ e nel pomeriggio  visitiamo L’ALHAMBRA,            (una delle 7 meraviglie del mondo).

Bellissimo complesso arabeggiante terminato nella seconda metà del 1300.

Girovaghiamo nei vari ambienti, supportati dalla nostra guida che ha reso ancora più interessante la nostra visita.

Dopo l’Alhambra ci spostiamo in centro per cercare un locale dove poter trascorrere il fine anno.

Il giorno successivo visitiamo il centro storico, i vicoli, i caratteristici negozi.

In serata cena nel locale prescelto ed a mezzanotte tutti in piazza per salutare il nuovo anno.

Bellissima serata, purtroppo abbiamo faticato un po’ per trovare dei taxi per rientrare in campeggio.

Dopo Granada ci dirigiamo verso SIVIGLIA, anche qui sostiamo in campeggio e ci spostiamo in autobus per raggiungere il centro storico.

Siviglia è bellissima, particolare è la vista dalla torre della GIRALDA di fianco alla cattedrale, un colpo d’occhio unico sulla città, per non parlare della superba

PIAZZA DI SPAGNA.

Dedichiamo un paio di giorni a Siviglia, poi ci spostiamo a GIBILTERRA.

Arriviamo nel pomeriggio, troviamo un grande piazzale sterrato a poca distanza dal centro, ottima base per la sosta.

Qui il panorama cambia radicalmente, ci troviamo in territorio britannico, quindi, vicoli strade e abitazioni in perfetto stile inglese ci fanno sospettare di essere veramente oltre manica.

Insieme al centro storico visitiamo anche la ROCCA DI GIBILTERRA, da dove si possono ammirare: lo stretto, le colonne d’Ercole e l’Africa.

Punto panoramico molto suggestivo, dove stazionano anche alcuni macachi che si lasciano tranquillamente fotografare dai turisti.

Gli spagnoli probabilmente non vanno fieri di questa colonia inglese, visto che nelle vicinanze non c’è segnaletica che indichi Gibilterra.

Trascorriamo la notte nello stesso parcheggio e l’indomani ci dirigiamo verso CADICE che visitiamo in mattinata.

Girovaghiamo un po’ per i caratteristici vicoli per poi tornare ai camper per il pranzo e subito dopo ne approfittiamo, vista la vicinanza, per fare un giro a

JEREZ DE LA FRONTERA.

Nel tardo pomeriggio ci avviamo verso l’ultima tappa in terra andalusa, CORDOVA.

Anche qui sostiamo in campeggio e l’indomani visitiamo il bellissimo centro storico, i vicoli, le botteghe artigiane e la famosa MEZQUITA.

Immensa moschea risalente al 784 d.C. divenuta chiesa cattolica dopo il 1236.

Restiamo letteralmente affascinati da quella meraviglia arabo-cristiana,  entriamo letteralmente in un bosco di archi e colonne, essa è  composta da 19 navate e 856 colonne, che ne costituiscono la sua unicità.

Cordova è stata la nostra ultima tappa, a questo punto il gruppo si  divide, una parte che intende imbarcarsi prosegue verso Barcellona, mentre noi ed un altro equipaggio rientriamo via terra passando dall’interno in direzione Madrid.

Il viaggio di ritorno è abbastanza lungo ma non ci spaventa affatto, viaggiare in camper non stanca, incontriamo sempre paesaggi diversi che non ci fanno annoiare.

Ancora due giorni e siamo a casa.

 

Buoni viaggi a tutti

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